venerdì 10 febbraio 2017

2 - LA PROMESSA DELLA DIVINA VOLONTA'

(Gesù, a Luisa Piccarreta, il 5 febbraio 1928 vol. 23:) 

" ... Figlia mia, come Adamo peccò, Dio gli fece promessa del futuro Redentore: passarono secoli, ma la promessa non venne meno e le generazioni ebbero il bene della Redenzione.
Ora, come venni dal Cielo e formai il Regno della Redenzione, prima di partire dalla terra, feci un'altra promessa più solenne: dell' AVVENTO del REGNO della MIA VOLONTA', nella preghiera del Pater Noster ; e perché questo Regno si potesse più sicuramente ottenere, feci questa promessa formale nella solennità della mia preghiera, pregando il Padre che ' facesse venire il Suo Regno ', e che ' la Volontà Divina si facesse come in Cielo così in terra '.
Volli mettermi Io a capo di questa preghiera, conoscendo che tale era la Volontà del Padre mio che, pregato da Me, non mi avrebbe nulla negato; molto più che con la Sua stessa Volontà Io pregavo e chiedevo una cosa dal mio stesso Padre voluta.
Dopo d'aver formata questa preghiera innanzi al Padre Celeste, sicuro che mi avrebbe accordato il Regno della mia Volontà sulla terra, l'insegnai ai miei Apostoli, affinché a loro volta, l'insegnassero a tutto il mondo, perché uno fosse il grido di tutti: ' sia fatta la Volontà Tua, come in Cielo così in terra '.
Promessa più certa e solenne non avrei potuto fare; i secoli per Noi (Tre Persone Divine) sono come un punto solo e le nostre Parole sono atti e fatti compiuti; quindi, son passati secoli, ma il Regno del Divin Volere
certamente verrà .
Il mio stesso pregare al Padre Celeste: ' venga, venga il Regno Tuo, sia fatta la Volontà Tua come in Cielo così in terra ', significa che con la mia venuta sulla terra, non venivo a stabilire il Regno della Mia Volontà, altrimenti avrei detto: 'Padre mio, il Regno Nostro che già ho stabilito sulla terra sia confermato e la Nostra Volontà domini e regni'. Invece dissi: ' Venga '; ciò significa che doveva venire e le creature dovevano aspettarlo con quella certezza con cui gli Ebrei aspettarono il futuro Redentore.
Vi è la Mia Divina Volontà legata e compromessa in quelle parole del ' Pater Noster ', e quando Essa si lega è più che certo ciò che promette. Molto più che il tutto fu da Me preparato; non ci volevano altro che le manifestazioni
del Regno mio: questo lo sto già facendo; e se manifesto tante verità sul mio FIAT non è per dare una semplice notizia, no, ma perché voglio che tutti conoscano che il suo Regno è vicino e che apprezzino le sue belle prerogative, affinché tutti amino, sospirino d'entrare a vivere in un Regno sì santo, pieno di felicità e di tutti i beni.
Quindi, ciò che a te sembra difficile dice Gesù a Luisa Piccarreta alla Potenza del Nostro FIAT è facile, perché Essa sa smuovere tutte le difficoltà e conquidere tutto come vuole e quando vuole ".
(8 maggio 1923 vol. 15°) " ... Dopo aver implorato il Padre perché il Regno di Dio si estendesse sulla terra, Io proseguii la mia preghiera in nome e in favore di tutti gli uomini.
Domandando il ' pane quotidiano ' intendevo chiedere tre specie di pane: cioè quello della Mia Volontà, quello Eucaristico e quello materiale.
Il pane della Divina Volontà è, fra tutti, il più necessario, poiché la creatura ne ha bisogno ad ogni istante per poter formare in se stessa la vita divina, mentre per alimentare la propria esistenza non usufruisce che due o tre volte al giorno di quello materiale.
L'Eucaristia fu il secondo pane che domandai per l'umanità. Ma quali frutti avrebbe Esso recato se l'uomo non si fosse prima nutrito del Volere Divino? Figlia mia, se tu sapessi quanto soffro nella creatura che, invece di cibarsi di questo pane, si alimenta di quello corrotto della volontà umana! Sebbene Io entri, tuttavia Io non le posso comunicare né i benefici effetti del Divino Sacramento, né la mia Santità, e se qualche cosa le dono, ciò avviene in piccola porzione ed a seconda delle sue disposizioni. Per poterle dispensare i doni della mia vita Sacramentale, debbo pazientemente attendere che essa si cibi della Suprema Volontà. Ciò che si avvera per l'Eucaristia, si ripete per tutti i Sacramenti che Io lasciai alla mia Chiesa. Essi conferiranno la pienezza dei frutti che contengono e comunicheranno vera santità alle anime, soltanto quando la Volontà Divina verrà da esse compiuta sulla terra così come si compie in Cielo.
Per ultimo domandai al Padre mio il pane materiale, vale a dire tutti i mezzi che sono necessari per il sostentamento dell'uomo.
Quindi aggiunsi: ' Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori '. Anche questa petizione sarà esaudita totalmente, non appena l'uomo si ciberà del Volere di Dio, così come se ne cibò la mia Santa Umanità. E allora la sua carità sarà perfetta, il suo perdono simile al mio sulla Croce, avrà l'impronta dell'eroismo, le sue virtù, essendo direttamente Volontà Suprema, diverranno e saranno come rivoli sgorgati da Essa, come da immenso mare.
Infine invocai: ' E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male ', affinché la creatura, forte del pane della Divina Volontà, potesse superare qualsiasi tentazione ed essere liberata da tutti i mali, sia morali che fisici.

Vedi dunque quanto sia necessario che la mia Volontà si compia come in Cielo così in terra! La sua effettuazione è talmente importante che io non insegnai agli uomini altra preghiera se non quella del Padre Nostro. E la Chiesa, fedele depositaria ed esecutrice dei miei ammaestramenti, la ripete sempre ed in ogni circostanza e a sua volta la fa recitare ai dotti e agli ignoranti, ai sudditi e ai re, affinché tutti indistintamente invochino sulla terra il Santo Regno della Divina Volontà ".

1 - La santificazione


Da gli scritti di Luisa Piccareta


"Sono affogato dall'Amore!... vengo a portarti il più gran Dono, vengo ad insegnarti come vivere nella Mia Volontà"

" Vengo in mezzo a voi col Cuore soffocato nelle mie fiamme d'Amore,
vengo come Padre in mezzo ai figli teneramente amati, per stare con voi, per vivere con voi mediante Una sola Volontà, un solo Amore; vengo col corteggio delle mie Pene, del mio Sangue, delle mie Opere e della mia stessa Morte. Guardatemi, ogni goccia del mio Sangue, ogni pena, tutte le mie opere, i miei passi, fanno a gara per darvi la mia Divina Volontà, persino la mia morte vuol donarvi la resurrezione della vita.
Nella mia Umanità tutto vi ho preparato: vi ho impetrato grazie, aiuti, luce, forza per ricevere un dono sì grande. Per parte mia tutto ho compiuto, ora aspetto la parte vostra.
Chi sarà così ingrato da non voler ricevere Me e il Dono che gli porto? Sappiate che è tanto il mio Amore che Io non terrò conto della vostra vita passata; seppellirò nel mare del mio Amore le stesse vostre colpe, tutti i vostri mali, affinché siano tutti bruciati.
Incominceremo così insieme la nuova vita, intessuta soltanto di Volontà Mia. Chi avrà cuore di darmi un rifiuto?
Se mi accoglierete, Io rimarrò con voi come Padre in mezzo ai suoi figli, per vivere sempre uniti in una sola Volontà.
Oh, quanto sospiro e bramo che i miei cari figli stiano sempre con Me e vivano nella mia stessa Volontà!
E' da circa seimila anni che Io reclamo e voglio i figli miei attorno a Me per renderli felici e santi. Il mio Amore giunge perfino a soffocarmi e a farmi spasimare, perciò tra i singhiozzi e i dolori ripeto a tutti : " Figli miei, figli miei, perché non venite al Padre vostro? Perché andaste lontani da Me, raminghi, poveri, pieni di tutte le miserie? I vostri mali sono ferite al mio Cuore ed Io sono già stanco di aspettarvi.
Perciò, non potendo più contenere l'Amore che mi brucia, vengo Io stesso a cercarvi ed a portarvi il gran dono della Mia Volontà.
Deh, vi prego, vi supplico, vi scongiuro, ascoltatemi, muovetevi a compassione delle mie lacrime, dei miei sospiri ardenti!
Vedete, mediante queste pagine Io non solo vengo a voi come Padre, ma ancora come Maestro. Datemi ascolto poiché vi insegnerò cose sorprendenti, lezioni di Cielo, le quali vi porteranno luce che mai si spegne, amore che sempre arde, forza divina, coraggio intrepido, 
santità che sempre cresce; ad ogni passo esse vi sgombreranno la via per condurvi con sicurezza alla Patria Celeste.
Osservate ancora: Io vengo pure come Re in mezzo al suo popolo, non per chiedere imposte e tributi, ma per domandare la vostra volontà, le vostre miserie, le vostre debolezze, tutti i vostri mali.
La mia Sovranità vuole per Sé tutto ciò che vi rende infelici, inquieti, tormentati, per nasconderlo e per bruciarlo nel mio amore; qual Re benefico, pacifico, magnanimo, Io vi accorderò in cambio la mia Volontà, il mio amore più tenero, le mie ricchezze e felicità, con la pace e con la gioia più pura.
Se mi cederete la vostra volontà umana per far regnare in mezzo a voi la Mia Divina, vi accerto che sarete felici appieno.
Il Cielo e la terra vi sorrideranno, la mia Mamma Celeste vi farà da Madre e da Regina.
Per appagare i miei desideri ardenti e per rendervi felici Ella, conoscendo il gran bene che vi porterà il Regno del mio Volere, ed amandovi quali miei veri figli, sta già accingendosi con premura tutta materna a disporre le nazioni e i popoli a ricevere il dominio del Regno della mia Volontà.
Fu Lei che preparò le genti per farmi discendere dal Cielo sulla terra: e a Lei ora affido l'alto e santo incarico di disporre l'umanità, con la forza del suo materno amore, a ricevere un Dono sì grande.
Perciò, ascoltatemi figli miei, meditate con attenzione e passione queste pagine e sentirete il bisogno di vivere della mia Volontà. Io mi porrò vicino a voi allorquando leggerete, vi toccherò la mente e il cuore affinché possiate comprendere la preziosità del Dono che il mio ardente Amore vi offre, e vi risolviate con generosità e con gioia a vivere con Me, nella santità della mia Volontà Divina".
(dagli scritti di Luisa Piccarreta: ' Appello del Re dei re al suo popolo per entrare nel Regno della Sua Divina Volontà ' )
"O iniquo mondo, tu stai facendo di tutto per cacciarmi dalla faccia della terra, per bandirmi dalla società, dalle scuole, dalle conversazioni e da tutto; stai macchinando come abbattere i templi ed altari, come distruggere la mia Chiesa ed uccidere i miei ministri ed Io ti sto preparando un'era di amore: l'era del mio Terzo FIAT.
Tu farai la tua via per bandirmi ed Io ti confonderò d'amore, ti seguirò di dietro, mi farò incontro davanti per confonderti in amore; e dove tu mi avrai bandito, Io erigerò il mio trono e vi regnerò più di prima, ma in modo sorprendente, tanto che tu stesso cadrai ai piedi del mio trono e come legato dalla forza dell'amore". (dal Diario di Luisa Piccarreta Vol. 12° 8.2.1921)

La tua missione sarà di salvare le anime


Non voglio che tu ti disperda esteriormente con le creature. Devi vivere chiusa nel santuario tutto interiore della tua anima, perché è lì che risiede lo Spi­rito Santo. Lì sono le tue delizie, le tue conso­lazioni, il tuo riposo. Non cercarlo altrove, non lo troverai!

lunedì 6 febbraio 2017

Dio ci chiama ad abitare nella divina volontà

La Madonna spiega a Luisa Piccareta come entrare nella divina volontà


Ora, figlia mia, ascoltami –le dice Maria–: io continuavo la mia vita in Nazaret… Il «FIAT» Divino continuava ad allargare in me il suo Regno; se ne serviva dei più piccoli atti miei, anche dei più indifferenti… per farmi sentire la sua Vita palpitante nel fuoco, nell’acqua, nel cibo, nell’aria che respiravo, in tutto, ed investendoli formava sopra i miei piccoli atti mari di Luce, di Grazia, di Santità, perché dove regna il Divin Volere ha la potenza di formare, dai piccoli nonnulla, nuovi cieli di bellezza incantevole, perché Esso, essendo immenso, non sa fare cose piccole, ma con la sua potenza avvalora i nonnulla e ne forma le cose più grandi, da far strabiliare cieli e terra (…) Le Divine Persone della Trinità Sacrosanta guardavano la terra non più come estranea a Loro, perché c’era la piccola Maria, che possedendo la Divina Volontà aveva formato il Regno Divino, dove il Verbo poteva scendere sicuro, come nella propria abitazione, nella quale trovava il Cielo e i tanti Soli dei tanti atti di Volontà Divina, fatti nell’anima mia…” (“La Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà”, 19° giorno

sabato 4 febbraio 2017

Gesù il 31.01.2017






Affin­ché il mondo compia la mia volontà

 Messaggio di Gesù

Chi avrà la propria anima disposta ad ascoltarmi, saprà qual è la mia volontà


Pensa a ciò che hai ancora da fare e a ciò che devi fare, non per guadagnare il Paradiso, bensì per il mondo, affin­ché il mondo compia la mia volontà. Che ciascun'ani­ma si prepari. Chi avrà la propria anima disposta ad ascoltarmi, saprà qual è la mia volontà.

L' Europa e' irriformabile

Messsaggio di Gesù - dal crocifisso

"L'europa è irriformabile, è come se fosse una costruzione nata su fondamenta vacillanti, è nata sbagliata - è nata tramite il primato dell'economia.  Quella che chiamiate Europa non è l'Europa ma è qualcosa che è nata sul primato dell'economia trasnazionale a deperimento dei popoli e delle sovranità democratiche. L' Europa oggi non esiste, esiste la banca centrale che è un apparato antidemocratico che impone le sue decisioni senza passare da alcuna forma di democrazia. Perciò l'Europa è irriformabile. Questa unione europea è la negazione della storia europea che è un arcipelago di culture e di differenze, di popoli e e di tradizioni che hanno tradizioni, lingue e visioni diverse e che dialogano tra loro. "

 L'unione europea che impone un'unica moneta, un unica lingua e l'economia come unico valore assoluto è la negazione di quella feconda realtà storica,  di tradizioni e di culture di cui costa la storia del vostro continente. L'Europa non vi protegge dalle guerre ma le favorisce, producendo stermini, popoli affamati (la Grecia) e genocidi finanziari. Dovreste diventare consapevoli di cosa sia oggi quella che chiamate Europa. Paradossalmente in Europa possono circolare liberamente capitali e merci, ma non le persone.