lunedì 7 gennaio 2019

Il Piano di Salvezza di Dio e Gesù Redentore

 1. IL PIANO DI SALVEZZA DI DIO 1 E GESÙ REDENTORE 


  1. La vita sulla Terra e negli altri tre mondi o piani del Cosmo (astrale, mentale e akasico o della coscienza) 2 è stata ideata e realizzata da Dio con lo scopo di ampliare continuamente, per mezzo di molteplici incarnazioni 3 , la nostra mente e la nostra coscienza finché non saremo diventati santi. Il Piano della Salvezza di Dio si articola in molti Piani, uno per ogni popolo e addirittura uno per ogni uomo 4 di tutte le epoche. Tutte le religioni del mondo cooperano a realizzarli, ognuna per la sua parte. A questa realizzazione cooperano anche quelle organizzazioni religiose che non credono in Dio come il Buddhismo, perché tutte le strade portano a Dio 5 . Tutte le vere religioni (sono quelle che insegnano l’amore, la giustizia, la pace e il bene tra gli uomini) sono sorelle e perciò devono collaborare tra di loro per il bene dell’Umanità. Tutti gli uomini fanno parte della Famiglia di Dio 6 e perciò tutti siamo fratelli. San Francesco diceva che anche il sole, la luna, le stelle, il vento l’acqua, il fuoco, la madre Terra eccetera sono creature. San Francesco definì sorella la morte 7 . La Fisica moderna ci insegna che tutta la materia vivente o non vivente, incluso i nostri corpi fisici è fatta di atomi. << …Tutto ciò che esiste di materiale (scarpe, navi, topi, persone, stelle eccetera) è fatto di atomi …8 >>. Gli atomi, le molecole, la luce eccetera sono stati creati da Dio, perciò in senso lato si potrebbe dire che tutti gli uomini, tutti i vegetali, tutti gli animali e tutte le cose siamo creature del Padre-Madre-Dio 9 il Creatore di tutti e di ogni cosa. È per tali ragioni che le vere religioni devono sentire il dovere di allearsi “Tutte insieme, nel loro insieme” per servire meglio i piani di Dio per la Salvezza del genere umano, senza alcuna concorrenzialità tra di loro 10 o spirito di separazione non solo dalle altre religioni, ma addirittura da Dio 11 , dalle creature o dalle cose perché Tutto è Uno nella Realtà Assoluta 12 e perciò tutto e tutti siamo uniti da una relazione d’amore 13 , perché Dio è amore 14.

  2. 2. Tutti gli uomini che lo vorranno saranno salvati 15 perché Dio ci ama tutti allo stesso modo; infatti il Signore disse: << …di fronte a me tutte le Anime sono uguali 16 >> La causa di tutti dolori del mondo è Satana; la spiegazione ce la dette il Signore Gesù nel diciannovesimo secolo con la Sua Rivelazione a Jakob Lorber, il suo scrivano Austriaco 17 . Lo spirito di separazione nacque in Satana, come la superbia e gli altri sei vizi capitali : avarizia, lussuria, ira, golosità, invidia e accidia (cioè indolenza, pigrizia e simili); tale spirito di separazione è all’origine “…delle sofferenze del mondo, dei conflitti e delle guerre… 18 “. Lo spirito di separazione è naturalmente anche all’origine delle guerre di religione, delle loro incomprensioni, delle loro inimicizia e della mancanza di collaborazione fraterna, alla quale esse sono, invece, obbligate per servire meglio i Piani di Dio e i bisogni degli uomini, di tutti gli uomini, anche quelli delle altre religioni. Ciascun Piano di Dio prevede delle Varianti 19 in dipendenza delle scelte libere degli uomini e dei popoli. L'uomo può essere paragonato ad un albero dai molti rami, progressivamente meno grossi, poiché la sua Evoluzione si compie attraverso molteplici esistenze sul pianeta Terra per mezzo della reincarnazione e delle correzioni/insegnamenti della legge del karma. L’evoluzione è stata così definita: << Processo per il quale la vita, attraverso a forme sempre più organizzate, esprime gradi sempre maggiori di Mente e di Spirito 20 >>. Per Spirito si intenda Coscienza, perché lo Spirito, cioè la Scintilla Divina che Dio dona ad ogni essere umano, non è soggetta ad evoluzione 21 . La reincarnazione è stata così definita: << Trasmigrazione della individualità 22 in un corpo atto ad esprimere l’evoluzione conseguita allo scopo di conseguire evoluzione 23 >>. La legge del karma o legge di causa e di effetto è stata così definita: << Dicesi “karma” l’insieme degli effetti susseguenti alle cause che l’individuo muove. Tali effetti sono ineluttabili (Vedi “Assenza di libertà”) 24 >>. La legge del Karma o legge di causa e di effetto è stata definita anche così: << Fondamentale legge cosmica per la quale ad ogni causa mossa succede un effetto; ad ogni azione corrisponde una reazione 25 >>. 

  3. 3. La legge del karma assicura che tutto il male ed il bene che l’uomo sulla Terra sia compensato con uguale male - allo scopo di educarlo a non farne più - e uguale bene, allo scopo di gratificarlo per il bene che ha fatto 26.
  4. da qui in poi è il messaggio dal crocifisso: 
  5.  Quando l’evoluzione raggiunta dall’individualità nelle precedenti incarnazioni ed in quella attuale è sufficiente ( coscienza sufficientemente ampliata), ciascun individuo - a qualunque razza, popolo o religione appartenga - è attirato dal Padre a Gesù Redentore 27 , il quale lo prende in cura per redimerlo, per istruirlo e realizzarlo come uomo spirituale, nonché per risuscitarlo nell’ultimo giorno 28 . Nell'opera redentiva di ogni singolo uomo il Signore Gesù è coadiuvato dalla Mamma, Maria di Nazareth, la Corredentrice 29 . La potenza redentrice del Cristo Salvatore è ben nota anche in Oriente perché il Signore interviene ogni anno durante la cerimonia del Wesak: “ All’approssimarsi della data prevista, migliaia di pellegrini si incamminano verso questa valle. Per alcuni il viaggio durerà molte settimane, giungono da Ceylon, dal Tibet, dal Nepal, da luoghi sperduti, attratti dal sacro richiamo. Chi sono ? Sono guide spirituali, sono discepoli e Maestri di ogni ordine e grado appartenenti alle più svariate correnti religiose, filosofiche o esoteriche. Sono lama, guru, sadhu, uomini santi che, con la loro parola contribuiscono alla crescita spirituale di milioni di uomini …”. Quando tutti hanno preso il loro posto “…al centro dell’altare si materializza nel suo Corpo di Luce il Cristo, è venuto ad accogliere il Suo Grande Fratello. Riceverà la benedizione del Buddha e, potenziandola, la riverserà sulla Terra… 30 . Si spera per questi santi uomini ma anche per i loro discepoli che tutti i presenti alla festa del Wesak traggano le dovute conseguenze dalla presenza del Cristo che potenzia la benedizione del Buddha. Parafrasando il Signore Gesù si auspica che tutti costoro abbiano orecchi per intendere ciò che si dice e occhi per vedere. Illustreremo in appositi elaborati le basi della dottrina di Gotama ( o Gotamo ) Siddharta, un grande pensatore, ma anche lui commise degli errori così come evidenzieremo nei predetti elaborati. Come sappiamo, la vita è stata ideata e realizzata da Dio che dona ad ogni uomo una Scintilla Divina 31 del Suo Spirito, ma il Buddha ignorò sia Dio che lo Spirito dell’uomo, la Scintilla Divina, così come l’Anima o Coscienza dell’uomo stesso 32 . L’errore più grande del Buddha fu quello di non parlare di Dio; il suo secondo enorme errore fu quello di non credere nell’esistenza della Goccia o Scintilla Divina (Spirito o Sé) assegnata da Dio ad ogni uomo per animarlo 33 . La Scintilla Divina è la protagonista indispensabile delle
  6. 4. reincarnazioni dell’uomo stesso insieme alla Coscienza, un altro corpo immortale dell’uomo 34 . Inoltre il Buddha - sul tema della soggettività dell’uomo - elaborò la dottrina dell’ impermanenza e questo fu un altro gravissimo errore perché la Scintilla Divina anima l’uomo anche nell’Aldilà e nelle successive incarnazioni sulla Terra e oltre; perciò soltanto l’io umano o piccolo sé creato dalla mente individuale è impermanente perché si cambia ad ogni incarnazione 35 , mentre la Scintilla Divina anima l’uomo in tutte le sue incarnazioni e oltre, ammantata dalla Coscienza dell’uomo stesso 36 . La Scintilla Divina e la Coscienza formano l’Ego dell’uomo; l’Ego è stato così definito: “ Parte più elevata dell’individuo soggetta ad evoluzione. È chiamato <<Ego>> l’insieme della >Scintilla Divina e della <<coscienza individuale>>. L’Ego è quindi ciò che permane dell’individuo quando questi ha terminato l’evoluzione come uomo 37 “. A tutti gli uomini, anche ai Buddhisti, per liberarsi dalla catena delle nascite e delle morti è indispensabile la redenzione spirituale che attua il Signore Gesù Cristo all’interno della Sua stessa Coscienza 38 ; Gesù ha in Sé la potenza dello Spirito Santo, la Grande Madre della Vita 39 . Tale redenzione origina un processo virtuoso nelle varie Comunità degli uomini redenti; infatti gli effetti benefici della Redenzione Cristica si propagano intorno a tali uomini, poiché essi diventano un esempio di vita per gli altri. L’esempio di Gesù in Palestina circa duemila anni fa ci aiuta a fare la volontà di Dio, come fece Gesù il Suo Figlio diletto, senza esercito, senza armi e senza violenze. Il Signore Dio, nella Rivelazione all’inglese Eileen Caddy, avvenuta nel ventesimo secolo a Findhorn, in Scozia, confermò che il Cristo Messia è Suo Figlio e che è il Redentore con queste parole: - << Sta per venire il tempo quando diverranno realtà queste parole: << Il figlio di Dio apparirà in tutta la sua gloria perché tutti possano vederlo >>. Sii pronta perché nessuno conosce il giorno e l’ora. Sii pronta in ogni momento per vedere Lui. Ti dico di non sorprenderti di nulla 40 >>. - << IO SONO sempre con te. Divieni consapevole di Me in ogni momento. Noi siamo Uno, Uno nel cuore, nella mente e nello Spirito. Tu sei perfettamente consapevole della Presenza Divina, il Cristo in te 41 >>. - << Giorno dopo giorno, ti riempi e ti impregni sempre più della coscienza del Cristo. Sei in grado di camminare nella luce e di diventare tutt’uno con essa, finché in te non vi saranno più 

  7. 5. tenebre; e quando tale processo si instaurerà riuscirai a portare più luce nel mondo. Devi renderti conto che tutto questo ha inizio in te… 42 . In tal modo il Signore Dio confermò: a. l’esistenza del Corpo Mistico del Signore Gesù, nel quale tutti gli uomini e tutte le cose sono ricapitolate 43 e che - nello stesso tempo - non ci può salvare senza di Lui 44 . b. che il Signore Gesù è un Essere Divino che fà parte della Santissima Trinità Padre, Figlio Gesù e Madre Spirito Santo 45 ; queste tre Manifestazioni di Dio sono state fatte perché attraverso di Esse l’unico Dio si rende visibile e comprensibile agli uomini con il corpo di uno dei tre Esseri Divini, perché Dio, l’amore 46 non è un “io”, né una persona o un soggetto, ma è il Tutto che Tutto comprende e trascende 47 ed è ovunque e in ognuno 48 ; perciò possiamo trovarlo in noi stessi quando avremo superato l’io umano e l’egoismo diventando consapevoli dei nostri vizi e difetti 49 per mezzo dell’autoconoscenza e dell’auto psicanalisi 50 . Sappiamo che il Signore Gesù accettò di subire volontariamente le violenze di coloro che lo processarono e lo uccisero 51 , ma poi risorse nei tre giorni previsti 52 . L'opera del Cristo continua a svolgersi giorno dopo giorno, finché tutti gli uomini saranno redenti, Ebrei, Buddhisti ed Islamici inclusi 53 . Come operano i tre Esseri Divini, Padre, Figlio Gesù e Madre Spirito Santo ? L’Essere Supremo Dio opera in ciascuno di Loro quando si vuol rendere “ visibile e comprensibile “agli uomini 54 . È uno dei molti miracoli o meglio possibilità, capacità, creatività e potenza dello Spirito di Dio. Quando saremo pronti “…Cristo sorgerà nell’intimo di ogni uomo, appartenga all’una o all’altra religione, all’una o all’altra fede politica. L’uomo si chiama cristiano, quando ama il prossimo suo. Credere di cambiare l’uomo bagnandolo o circoncidendolo equivale a credere di poterlo mutare cambiandogli l’abito. Ma l’opera del Cristo non è fallita. Cristo – la Carità, l’amore 

  8. 6. fraterno – sorgerà nell’intimo di ogni uomo e non già per riconoscimento di una qualsiasi organizzazione religiosa che porti o non porti il suo nome … 55 . Gesù fà parte del sublime destino di ogni uomo, a qualunque razza, religione o popolo appartenga, atei inclusi: Lui, Gesù, riunisce gli uomini in Dio; perciò, uomini e religioni, cercatelo con cuore e mente puri e lo troverete senza bisogno di alcun mediatore perché Egli dice a ciascun uomo: “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto 56 ”. Avendo in mente quel giorno in cui si compirà il nostro destino, uomini e donne di tutte le religioni e di tutte le nazioni decidiamoci a vivere al meglio delle nostre possibilità – e così Dio è contento - come Gesù Cristo ci suggerisce 57 . 

  9. 1 Isaia 46, 9-13 ; 51, 4-8 e 56, 1
  10.  2 Cerchio Firenze 77, Dizionario del Cerchio, pagine 64-65 (Cosmo) e Le grandi verità ricercate dall’uomo, pagine 175- 180 (Evoluzione dopo il trapasso), Mediterranee 
  11. 3 Cerchio Firenze 77, Dizionario del Cerchio, pagine 238-240 (Reincarnazione) e Per un mondo migliore, pagina 205 (Corpo akasico uguale Coscienza), Mediterranee
  12. Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggio del 27 Agosto, Amrita 
  13. Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggio del 17 Giugno, Amrita 
  14. Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggio del 4 Settembre, Amrita 
  15. 7 Samuele Duranti, Preghiere di Francesco D’Assisi, pagine 129-130, Edizioni Porziuncola
  16. Paul G. Hewitt, Fisica per concetti, pagine 238-241, Zanichelli 
  17. Eileen Caddy, La Voce di Dio a Findhorn, pagina 103/104, Mediterranee 
  18. 10 Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggio del 16 Marzo, Amrita 
  19. 11 Eileen Caddy, Messaggi del 29 Maggio e del 12 di Settembre, Amrita 
  20. 12 Cerchio Firenze 77, Dizionario del Cerchio, pagine 71-72 (Dio) e pagine 296-297 (Tutto; Tutto è perfetto ; Tutto- Uno-Assoluto), Mediterranee 
  21. 13 Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggio del 12 Settembre, Amrita 
  22. 14 Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggio del 17 Luglio, Amrita 1
  23. 15 Jakob Lorber, Il Signore parla, pagina 178, Armenia 16 Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggio del 16 Maggio, Amrita 
  24. 17 Jakob Lorber, Il Signore parla, pagine 157-163, Armenia 18 Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggio del 12 Settembre, Amrita 
  25. 19 Cerchio Firenze 77, Dizionario del Cerchio, pagine 301-304 (Varianti), Mediterranee 
  26. 20 Cerchio Firenze 77, Per un mondo migliore, pagina 206 (Evoluzione) e pagina 210 (Legge di Evoluzione), Mediterranee 
  27. 21 Cerchio Firenze 77, Per un mondo migliore, pagina 207 (Goccia o Scintilla Divina – Spirito – Sé), Mediterranee 
  28. 22 Cerchio Firenze 77, Per un mondo migliore, pagina 208 (Individualità), Mediterranee 
  29. 23 Cerchio Firenze 77, Per un mondo migliore, pagina 214 (Reincarnazione), Mediterranee 
  30. 24 Cerchio Firenze 77, Per un mondo migliore, pagina 209 (Karma), Mediterranee 
  31. 25 Cerchio Firenze 77, Per un mondo migliore, pagina 209 ( Legge di causa e di effetto), Mediterranee 2
  32. 26 Cerchio Firenze 77, Le grandi verità ricercate dall’uomo, pagina 49 (Mantra del Karma), Mediterranee 
  33. 27 Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggi del 24 e 25 Dicembre, Amrita 
  34. 28 Vangelo di Giovanni 6, 43-44 
  35. 29 Maria Valtorta, L’Evangelo come mi è stato rivelato, volume VI°, pagina 284, CEV srl, Isola del Liri 03036, Italia 
  36. 30 Giuditta Dembech, Conoscere il Wesak, pagina 16, L’Ariete 
  37. 31 Cerchio Firenze 77, Per un mondo migliore, pagina 207 (Goccia o Scintilla Divina – Spirito – Sé), Mediterranee 
  38. 32 Cerchio Firenze 77, Dizionario del Cerchio, pagine 28/29 (Anima); Per un mondo migliore, pagina 205 (Corpo akasico uguale coscienza), Mediterranee 
  39. 33 Cerchio Firenze 77, La Fonte preziosa, pagina 267, Mediterranee 3
  40. 34 Cerchio Firenze 77, Per un mondo migliore, pagina 205 (Corpo akasico uguale Coscienza), Mediterranee 
  41. 35 Cerchio Firenze 77, Per un mondo migliore, pagine 208-209 (io), Mediterranee 
  42. 36 Cerchio Firenze 77, Per un mondo migliore, pagina 208 (Individualità), Mediterranee 
  43. 37 Cerchio Firenze 77, Per un mondo migliore, pagina 206 (Ego), Mediterranee 
  44. 38 Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggi del 24 e 25 Dicembre, Amrita 
  45. 39 Tommaso apostolo, Il Quinto Vangelo, trad. Mario Pincherle, pagine 101-105, Macroedizioni 
  46. 40 Eileen Caddy, La Voce di Dio a Findhorn, pagina 109, Mediterranee 
  47. 41 Eileen Caddy, La Voce di Dio a Findhorn, pagina 144, Mediterranee 4
  48. 42 Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggio del 25 Dicembre, Amrita 
  49. 43 Vangelo di Giovanni, capitoli 1, 14, 15 e 17 
  50. 44 Vangelo di Giovanni, 12, 30-36 ; 14, 6-31 ; 15, 1-17 ; 16, 21-33 ; capitolo 17 
  51. 45 Jakob Lorber, Il Signore parla, pagine 36-45, Armenia. La Grande Madre Spirito Santo apparve a due pastorelli, Melania e Massimino il 19-9-1846 a La Salette in Francia. Si veda Giuseppe Barbero, La Vergine a La Salette, San Paolo, ma la Chiesa Cattolica ha erroneamente attribuito tale Apparizione alla Madonna 46 Eileen Caddy, la voce di Dio a Findhorn, pagina 42, Mediterranee 47 Cerchio Firenze 77, Dizionario del Cerchio, pagine 71/72 (Dio) e pagine 296-297 (Tutto ;Tutto è perfetto; Tutto-Uno- Assoluto), Mediterranee 
  52. 48 Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggi del 28 Marzo e del 17 Luglio, Amrita 
  53. 49 Cerchio Firenze 77, La voce dell’ignoto, pagine 45-50, Mediterranee 
  54. 50 Cerchio Firenze 77, Dizionario del Cerchio, pagine 35-36 (Autoconoscenza) e pagina 37 (Autopsicanalisi), Mediterranee 
  55. 51 Vangelo di Matteo, capitoli 26, 27 e 28 
  56. 52 Maria Valtorta, L’Evangelo come mi è stato rivelato, volume X°, pagina 171-175, CEV srl, 03036 Isola del Liri (FR) ; Vangelo di Luca, capitolo 24 
  57. 53 Eileen Caddy, Le porte interiori, Messaggi del 25 e 25 Dicembre, Amrita ; Cerchio Firenze 77, Le grandi verità ricercate dall’uomo, pagine 160-161 (“Il ritorno” del Cristo), Mediterranee 54 Jakob Lorber, Il Signore parla, pagina 40, Armenia 5
  58. 55 Cerchio Firenze 77, Maestro perché ?, pagine 239-240, Mediterranee 
  59. 56 Vangelo di Matteo 7, 7-8 
  60. 57 Maria Valtorta, L’Evangelo come mi è stato rivelato, Vol. IV°, pagina 319, CEV srl, 03036 Isola del Liri (FR) 6

giovedì 13 dicembre 2018

La chiesa deve proclamare La Spirito Santo

Così mi ha detto Gesù oggi - 

Messaggio di Gesù dal crocifisso. 

Il messaggio per me è tra i due asterischi e in evidenza



Il Signore chiede a tutti gli uomini di sup­plicare insieme la venuta dello Spirito Santo «attraverso le vostre preghiere, i vostri sacrifi­ci e le lacrime! Lo manderò di nuovo e questo succederà in un modo evidente, efficace che su­sciterà stupore nel mondo e porterà la Chiesa alla santità».

«Dì al Papa che è mia volontà che il mondo cristiano implori lo Spirito Santo, la pace e il Suo regno nei cuori». 

Questo ha chie­sto il Signore a Conchita esattamente 80 anni fa. «Soltanto questo Spirito Santo può rinnova­re il volto della terra; Egli porterà ai cuori la luce, l’unità e il vero amore… * La Chiesa deve proclamarLo, le anime dovrebbero amarLo, tut­to il mondo sia consa­crato a Lui e il mondo vivrà la pace e l’effetto morale e spirituale più profondo anziché il male che lo tormenta».*


mercoledì 12 dicembre 2018

Sostenere la causa del­l'Eterno

Messaggio dallo Spirito Santo.

Ciononostante il mio diletto non abbandona la co­munità ecclesiale, acquistata con il suo sacrificio, e nep­pure io, che continuamente la guardo come madre e pro­tettrice: vogliamo che fioriscano in essa altre anime pron­te a difendere la gloria del sommo sovrano e a guerreg­giare contro l'inferno per scompigliare ed abbattere i suoi abitanti. * Quindi, bramo che tu ti disponga a ciò con l'aiu­to divino, che non ti meravigli della forza dell'avversario né ti avvilisca per la tua miseria e povertà. Sai già come la sua rabbia contro di me sia stata più grande di quella nutrita contro qualsiasi altra persona, o meglio contro tut­te insieme, ma ugualmente lo sgominai con la potenza su­perna; allo stesso modo, dunque, tu potrai fargli fronte. Impegnati a sconfiggerlo per quanto ti spetta, e così l'Al­tissimo ti preparerà per le lotte future. Sappi che la Chie­sa cattolica non sarebbe arrivata alle angustie del tempo presente, se molti dei suoi figli nutriti e cresciuti nel pro­prio seno si fossero preoccupati di sostenere la causa del­l'Eterno.*

venerdì 7 dicembre 2018

La venuta intermedia di Gesù




Messaggio del 07/12/2018


Duemila anni fa venni sulla terra dal seno di Maria santissima, mia Madre, ora verrò a voi soltanto attraverso il suo cuore immacolato.

sabato 10 novembre 2018

La vera chiesa di Cristo non falsamente ma veramente profetica


Messaggio dell'angelo custode : 
 
- Colui che regge la chiesa e la rende Santa non è Pietro ma Cristo, tutto nella chiesa si fa in nome per conto di Cristo e nulla si fa in nome di Pietro che è solo uno degli Apostoli. Ma chi scrive nell'articolo deve difendere la sua parte ancora contro la verità di Cristo vero fondamento della chiesa, a lui è stato insegnato così e crede in quello che gli stato insegnato, ma la Verità è un altra.

(Gv 20,1-9)."Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti. I discepoli perciò se ne tornarono di nuovo a casa"

Come riportato dall'articolo vi è una curiosa gara tra i due apostoli, per giungere al sepolcro, il problema è che lo scrivente Giovanni, pone questa gara come se fosse cosa importante e lo è; è Giovanni che sottolinea la questione, non è in accordo a Pietro che afferma questo, no, lui lo dice per verità, perchè Giovanni spinto dallo Spirito Santo vuole dire la verità, non quello che altri anche gli stessi apostoli si sono messi in testa, che il capo sia Pietro. E si nota che è così, per una fatto singolare, quando Gesù era al lago di Tiberiade dopo la resurrezione Pietro stizzito per la presenza costante di Giovanni dice a Cristo, "ma di costui che ne facciamo?" netta presa di distanza e chiara volontà di allontanare l'apostolo giovane dal gruppo degli apostoli. Cristo risponde molto stizzito, "posso fare delle mie cose quello che voglio?" , poi aggiunse "tu vai a pascola il mio ovile" come per dire preoccupati del ovile e non ti preoccupare delle mie scelte.

Quindi Giovanni sottolinea una verità che nessuno vuole far emergere, perchè certamente ne Pietro ne gli altri, fa piacere che questa verità emerga, vuole testimoniare chi è il vero primo, e lo fa in questo modo un po particolare, del sepolcro, anche quando Gesù parla del più piccolo in riferimenti ai bambini in realtà non parlava di bambini ma degli stessi apostoli perchè il discorso lo fa agli apostoli, e questo è un chiaro riferimento ancora una volta a Giovanni.

"E il Signore disse: «Su questa pietra costruirò la mia Chiesa» (Mt 16,18)"
"Malgrado ciò, sull’umile Pescatore di Betsaida, il suo Vicario su questa terra, il Cristo edifica l’Edificio spirituale sommo. E tuttavia il vero Capo – invisibile – non poteva che restare il Cristo, perché dal suo costato trapassato, Lui pendente dalla Croce, veniva generata la Chiesa, mediante il sangue e l’acqua fuoriusciti dalla sua piaga (cfr Gv 19,34). E in quell’atto supremo non Pietro stava presso la Croce, accanto alla Madre Addolorata, ma il Discepolo amato, che la mattina di Pasqua sarebbe arrivato per primo al sepolcro.

Messaggio della Madonna: 

"Non si elegge chi gli ha detto non una ma diverse volte mi sei di scandalo, ne chi tu dici di essere un satana, è una contraddizione." Che Pietro abbia detto Gesù era figlio di Dio perchè lo Spirito Santo in quel momento lo ha illuminato sicuramente è vero, ma questo non significa che Cristo lo abbia eletto a primo apostolo, visto che aveva quel genere di atteggiamento. E non solo, Cristo  avrebbe detto a tutti: "nessuno è primo", prima di affermare questo concetto. Quindi c'è un illogicità."

ugualmente succede oggi - abbiamo la falsa chiesa profetica

questa chiesa profetica è fatta dai preti profetici, attorniati dai laici profetici: sempre impegnati nell'ultima frontiera del sociale, preoccupata dei poveri, ma frequentante i salotti radical-chic. Sì, perché questa chiesa profetica piace tanto agli snob, ai ricchi; a quelli che, stanchi del loro benessere, sono preoccupati che la chiesa si preoccupi dei poveri. La televisione in questi anni, a livello nazionale e locale, ha accolto solo i preti così, i preti profetici, i vari don Gallo per intenderci, quelli sempre sul bordo della obbedienza alla Chiesa, quelli innovativi e rivoluzionari, perché profetico per loro è questo. La televisione ha dato a questi preti i programmi televisivi, e questi preti, proiettati nell'ultima rivoluzione del futuro, hanno bombardato di dottrine false gli spettatori, tanto che questi ormai credono che la Chiesa sia veramente questa rivoluzione permanente.

martedì 4 settembre 2018

antropomorfismo biblico



Messaggio di Dio

La bibbia fa uso di categorie umane per descrivere Dio.
 Ma Dio è il tutto. 

(Dio è Padre e Madre come schema cognitivo)

- "... il Padre " La Bibbia usa delle categorie umane (antropomorfismo) come un aiuto per l'umanità peccatrice soggetta al tempo, in modo che si possa descrivere Dio. 

Le metafore bibliche più comuni riguardano la famiglia:
  1. Dio come Padre, come genitori - madre e padre - come parente stretto (go'el).   
  2. Gesù come Figlio, come fratello. 
  3. I credenti come bambini, come figli adottivi, come sposa.

Dio vuole ripristinare il progetto originale dell'eden - non più subordinazione

Messaggio di Dio
Gen 1,27 e mostra come il Vangelo ci richiama all'ideale divino, che non ha spazio per la subordinazione generale delle femmine ai maschi
1. La Genesi 1 ci insegna che il maschio e la femmina partecipano ugualmente all'immagine di Dio. "Così Dio creò l'uomo [l'umanità] a sua immagine, a immagine di Dio lo creò, maschio e femmina li creò" (Gen 1,27).

Questo passaggio fondamentale non lascia intuire un ordine divino di creazione. Qui l'uomo e la donna sono pienamente uguali, senza subordinazione dell'uno all'altro. Scopriamo che questa descrizione della relazione tra uomo e donna regge in tutta la Scrittura e oltreNessuno scrittore ispirato - non Mosè, Gesù, Paolo - insegna alla guida della creazione dell'uomo sulla donna. 
Coloro che si oppongono all'ordinazione delle donne alla fine basano la loro argomentazione sulla guida della creazione dell'uomo sulla donna. Il loro caso, tuttavia, si basa su una fondamentale interpretazione errata di Gen 1-3.
2. Genesi 2 rafforza la Genesi 1. In Gen 2 la donna è il culmine, il coronamento della creazione. Viene creata dalla metà di Adamo, per mostrare che è "stare al suo fianco come un pari" (Gen 2: 21-22; PP 46). E 'l'uomo ' kzer k'negdô (" helpmeet per lui", Gen 2:18 KJV), che nell'originale non denota un aiutante o un assistente subordinato. Altrove nella Scrittura è molto spesso Dio stesso che è chiamato 'ēzer ("aiutante") (Esodo 18: 4; Deut 33: 7, 26; Ps 33:20; 70: 5; 115: 9, 10, 11). La frase 'ēzer k'negdô in Gen 2 significa non meno di una controparte uguale, un "partner", colei che soccorre (Gen 2:18, 22 NEB).
Contrariamente all'argomento popolare, Adamo non nomina la donna (e quindi esercita autorità su di lei) prima della Caduta in Gen 2:23. I "passivi divini" in questo verso implicano nel pensiero ebraico che la designazione "donna" viene da Dio, non dall'uomo (vedere Jacques Doukhan, The Genesis Creation Story [Berrien Springs, MI: Andrews University Press, 1978], 46-47 ). Adamo non nomina Eva fino a dopo la Caduta (Gen 3:20).
In breve, la Gen 2 non contiene alcun ordine di creazione che assoggetta la donna all'uomo o la impedisca di entrare in piena e uguale partecipazione all'uomo in qualsiasi ministero a cui Dio possa chiamarla. Per ulteriori analisi dettagliate, vedere Richard Davidson, "Sessualità in principio: Gen 1-2", cap. 1 di Flame of Yahweh: Sessualità nell'Antico Testamento (Peabody, MA: Hendrickson, 2007), 15-54.
3. La sottomissione o la sottomissione di una moglie a marito avviene solo dopo la caduta. Una sottomissione di Eva ad Adamo è menzionata in Gen 3. Dio dice ad Eva: "Il tuo desiderio sarà per tuo marito e lui regnerà sul tuo" (Gen 3,16). Ma è fondamentale riconoscere che la soggezione di Eva ad Adamo viene dopo la Caduta . Inoltre, è limitato alla relazione marito-moglie , e quindi non implica una subordinazione generale delle donne agli uomini.
Questa è precisamente l'interpretazione coerente di Ellen White (vedi in particolare PP 58-59, 1 T307-308 e 3 T 484) e The SDA Bible Commentary . La guida di servizio del marito prescritta in questo passaggio non può più essere estesa alle relazioni uomo-donna in generale di quanto possa il desiderio sessuale della moglie essere ampliato per significare il desiderio sessuale di tutte le donne per tutti gli uomini. Per ulteriori analisi dettagliate, vedi Davidson, "Sessualità e caduta: Genesi 3", in Fiamma di Yahweh , pp. 55-80.
4. Gli scritti di Paolo mantengono il modello dell'Eden. Paolo dà molte istruzioni riguardo al rapporto tra marito e moglie . Come si può vedere in particolare da 1 Tim 2:14 (vedi anche 1 Cor 14:34 e PP 58-59), alla fine è alla luce di Gen 3:16 che indica "la testa di una donna è suo marito" (1Cor 11: 3) e invita le mogli a "essere sottomesse in tutto ai loro mariti" (Ef 5:24). Tali passaggi come 1 Cor 11: 3-12, 1 Cor 14: 34-35 e 1 Tim 2: 11-12 riguardano tutti la questione della sottomissione delle mogli ai loro mariti e non delle donne agli uomini in generale.
Inoltre, in 1 Tim 2:13 Paolo non sta discutendo per una guida alla creazione dell'uomo sulla donna come è stato spesso assunto. Piuttosto, sta correggendo una falsa teologia sincretistica in Efeso. 
Il consiglio di Paolo per i mariti e le mogli non può essere esteso al rapporto tra uomini e donne in generale. Lo stesso apostolo mostra come la relazione matrimoniale si applica alla chiesa. La direzione del marito in casa non è equiparata alla presenza maschile nella chiesaPiuttosto, il Marito / Capo della chiesa è Cristo , e tutta la chiesa - compresi i maschi - è la Sua "sposa", ugualmente sottomessa a Lui (Ef 5: 21-23).
5. Nell'Antico Testamento vediamo numerose donne in ruoli di comando rispetto agli uomini, confermando così Genesi 1. Testimone Deborah (Giudici 4 e 5), uno dei giudici sul popolo di Israele - donne e uomini. Testimone del ruolo di leadership di Miriam (Esodo 15: 20-21), Huldah (2 Kgs 22: 13-14; 2 Chr 34: 22-28), Ester e altri (ad esempio, Esodo 38: 8; 1 Sam 2: 22; 2 Re 8: 1-6; Ps 68:11; Ger 31:22).
Sebbene nell'OT Israele esistessero disuguaglianze sociali per le donne, che riflettono una perversione dell'ideale divino esposta in Gen 1, tuttavia non esistono restrizioni legali che escludano le donne dalle posizioni di influenza, leadership e autorità sugli uomini.
Per quanto riguarda il sacerdozio, Adamo ed Eva sono stati nominati sacerdoti nel giardino dell'Eden prima della Caduta, e riconfermato come tale dopo la caduta (vedi la discussione e le prove a Davidson, Fiamma di Yahweh , 47-48, 57-58). Il piano originale di Dio era che tutto Israele fosse un "regno di sacerdoti" (Exod 19: 6). A causa del peccato di Israele, fu dato un piano alternativo in cui anche la maggior parte degli uomini fu esclusa - tranne una famiglia in una tribù in Israele. Eppure nel Nuovo Testamento il Vangelo ripristina il piano originale di Dio. Non pochi sacerdoti maschi, ma ancora una volta il "sacerdozio di tutti i credenti" (1 Pet 2: 5, 9; Rev 1: 6).
6. Gesù ha richiamato il suo popolo al piano originale riguardante il ruolo delle donne. Nel NT Gesù stesso ha dato il tono per la restaurazione del Vangelo indicando i suoi ascoltatori al piano originale di Dio "dall'inizio" (Matteo 19: 8). Non si muoveva precipitosamente, sconvolgendo il tessuto stesso della cultura ebraica; Non ha ordinato donne come suoi discepoli immediati, così come non ha ordinato i gentili. Ma indicò la via verso l'ideale edenico nel suo trattamento rivoluzionario ed esaltazione delle donne (vedere Giovanni 4: 7-30, Marco 5: 25-34, Luca 8: 1-3, Matteo 15: 21- 28, Giovanni 20: 1-18, ecc.).
7. L'ideale del Vangelo è il ritorno al modello di Eden. Paolo dichiarò enfaticamente: "Non c'è né ebreo né greco, non c'è né schiavo né libero, non c'è né maschio né femmina: poiché tu sei tutto uno in Cristo Gesù" (Gal 3:28). Questa non è solo una dichiarazione sull'eguale accesso alla salvezza tra i vari gruppi (cfr Gal 2: 11-15; Ef 2: 14-15). Piuttosto, individua specificamente quelle tre relazioni in cui gli ebrei avevano pervertito il piano originale di Dio di Gen 1 rendendo un gruppo subordinato a un altro: (1) ebreo-gentile, (2) schiavo-padrone e (3) maschio-femmina . Usando i termini rari di NT "maschio-femmina" ( arsen-thēly ) anziché "marito-moglie" ( anēr-gunē) Paolo stabilisce un legame con Gen 1,27 e mostra così come il Vangelo ci richiama all'ideale divino, che non ha spazio per la subordinazione generale delle femmine ai maschi. Quindi, la scelta terminologica di Paolo sostiene l'uguaglianza degli uomini e delle donne nella chiesa, senza cambiare la posizione del marito come capo della famiglia.
All'interno delle restrizioni culturali del suo tempo, Paolo e la chiesa primitiva (come Gesù) non agivano precipitosamente. La subordinazione dei Gentili era difficile da sradicare (anche in Pietro! [Gal 2: 11-14]). La schiavitù non fu immediatamente abolita nella chiesa (vedere Ef 6: 5-9; Col 3:22; Phlm 12: 1 Tim 6: 1). Allo stesso modo, le donne non hanno immediatamente ricevuto una partecipazione piena ed equa con gli uomini nel ministero della chiesa. Tuttavia, Phoebe è menzionata come "diacono" (Rom 16: 1) Junia era un'apostola donna (Rom 16: 7), e i capi della chiesa di Filippi erano donne (Fil 4: 2-3). Priscilla assunse un ruolo autorevole di insegnamento sugli uomini (Atti 18), e la "Eletta Signora" (2 Giovanni) potrebbe essere stata un importante dirigente di chiesa con una congregazione sotto la sua cura. (Vedi la discussione di queste persone, con la bibliografia, a Davidson, Fiamma di Yahweh, 649-650.)
L'elenco delle qualifiche di Paul per gli anziani incorniciato nel genere maschile ("marito di una moglie" - letteralmente "marito di una sola moglie" - [1 Tim 3: 1-7, Tito 1: 5-9]) non escludere le donne dal servizio di anziani come il genere maschile in tutti i dieci comandamenti (Esodo 20, vedere in particolare contro 17) esenta le donne dall'obbedienza. Piuttosto, questi passaggi stanno di nuovo sostenendo l'ideale edenico - il principio della monogamia (Gen 2:24).
Dio non parla direttamente alla questione dell'ordinazione delle donne nel NT, così come non affronta direttamente l'abolizione della schiavitù, con il vegetarianismo, l'astinenza dall'alcol e molte altre questioni basate sui principi stabiliti "fin dall'inizio ". Ma ha dato chiari principi biblici per guidare il nostro processo decisionale.
In questi ultimi giorni, quando venne la pienezza del Vangelo eterno deve essere predicato, Dio ha chiamato la sua chiesa per tornare al suo progetto originale per ogni ambito della nostra vita: la nostra dieta, il nostro giorno di culto - e le tre relazioni umane menzionato in Gal 3. La chiesa ha già preso posizioni coraggiose contro la schiavitù e il pregiudizio razziale. Dio ci chiama anche a tornare all'ideale edenica per le relazioni uomo-donna, che permette alle donne parità di accesso ai doni dello Spirito per il ministero (Gioele 2: 28-30; Efesini 4: 11-13). 
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