sabato 6 luglio 2019

Crollo della Guglia: un preciso SEGNALE dal CIELO!




Sebirblu 3 maggio 2019

Dopo aver pubblicato l'ultimo post sui misteri occulti emersi dall'ombra intorno a Notre-Dame dilaniata dalle fiamme, dove come chiosa asserisco che la caduta rovinosa della guglia ha dato la stura al "conto alla rovescia" da parte del Cielo, ecco che mi viene confermata l'intuizione tramite un messaggio ricevuto da una mistica francese.

Un preciso Segnale dal Cielo

"Notre-Dame de Paris non è soltanto una bellissima opera d'arte.

Questa cattedrale è stata concepita ed edificata su un punto estremamente attivo a livello energetico.

Alcuni vorrebbero stornare quest'area dalla sua funzione iniziale, ossia quella di irradiare una certa frequenza vibratoria all'intorno e ben oltre l'isola di Saint Louis (l'Île de la Cité) dove questo monumento si trova.

Costruito su un luogo sacro, lo è pure lo stesso edificio.

In quest'epoca, tutto ciò che è molto elevato nell'irraggiamento di flussi d'Amore perturba molto le Forze oscure.

Notre-Dame era una struttura sacra non solo per la sua maestosa bellezza, ma anche per la peculiarità di captare energie, specialmente attraverso la sua guglia. Ne era un ricettore straordinario. (Cfr: QUI, e QUI un approfondimento completo sulla Cattedrale di Parigi).

Perché quest'incendio?




Perché esso ostacola le 'Tenebre' che vogliono assolutamente vincere la battaglia ma, nonostante questo, il santuario conserverà sempre la sua radianza. Il Maligno sa che per lui non è più possibile ottenere la vittoria, quindi cerca di attaccare i luoghi portatori di energie ad altissima frequenza spirituale.

All'inizio, la prestigiosa Basilica era 'dormiente', poi si è attivata. Era già stata lesa e, in seguito, rimessa in sesto.

Certi grandi iniziati conoscono il suo immenso potere nascosto, ma anche la 'Parte Oscura' ne è a conoscenza.

Quest'ultima non vuole più dei luoghi sacri che emettono un forte e vasto campo radiante, come le diverse ed imponenti chiese costruite dai «Compagnons du Devoir» (associazione tipica francese che forma individui qualificati  nelle  arti e mestieri  sin  dal  1941).

Essi sapevano come sistemare le travi; avevano la conoscenza necessaria per rispettare l'armonia perfetta delle onde elettromagnetiche. Non erano solamente bravi lavoratori e architetti ma anche degli iniziati che avevano appreso gli insegnamenti spirituali e li attuavano costruendo cattedrali come Chartres e la Basilica del Sacro Cuore, anch'esse magnifiche.

Notre-Dame è ricca di un vasto simbolismo esoterico, così come altri monumenti a Parigi e altrove.

Questo fuoco rappresenta la FINE della Chiesa Cattolica (ci dispiace dirlo), perché essa  HA  FALLITO.

Non parliamo di quanti pregano sinceramente nel loro cuore, ci riferiamo a coloro che la dirigono, perché non sono più al servizio della Luce e dell'Amore come un tempo.

Servono loro stessi, non sono più anime pure; hanno deviato dalla loro missione primaria e si sono consegnati un po' troppo a Mammona (ossia al mondo con le sue suggestioni; ndt).


Il card. Thimoty Dolan nel novembre 2016 a New York

La fede cattolica e tutti gli altri culti sono destinati a scomparireverranno sostituiti da una vera ed alta Religione sostanziale (la Chiesa Mistica voluta da nostro Signore, ved. QUIQUIQUI e QUI; ndt) che unirà davvero gli uomini nella fraternità e nell'Amore reciproco.

Siamo felici di notare che ci sono ancora persone degne in ogni corrente religiosa, che siano cristiane, o musulmane. Queste, che semplicemente credono, costituiscono la base della scala, ma parecchie che si trovano in cima sono schiave del loro potere, della loro soddisfazione personale; praticano tutto ciò che non dovrebbero praticare e hanno dimenticato l'essenziale.

Nondimeno, tra i fedeli di ogni religione – e sottolineiamo «di ogni religione» – esistono individui elevati e limpidi che si dedicano totalmente ai loro fratelli umani.

Non  costituiscono  certo  la  maggioranza,  mentre  i  loro  vertici  sono diretti  da persone che non sono più utili a nessuno, che non si adoperano per nulla! (E che perseguitano pure i giusti, come QUIQUI e QUI; ndt). Noi non giudichiamo, vediamo solo come stanno le cose!

Questo disastro non avrebbe mai dovuto accadere, ma è stato fortemente voluto da certe 'Forze'.

Voi domanderete: «Perché gli Esseri di Luce non hanno protetto Notre Dame?»

Semplicemente perché era necessario che questo grandissimo simbolo crollasse, non essendo più sostenuto da guide autentiche dell'Amore e della Luce.

Tuttavia, l'area in sé rimarrà attiva nella sua alta vibrazione e nelle sue energie. È possibile abbattere un monumento, ma non trasformare le intense emanazioni terrestri e cosmiche.

La cattedrale di Notre-Dame, così come quella di Chartres, è stata eretta su punti specifici dove le frequenze cosmo-telluriche erano, e sono, immani.

Dopo la rovina, che ne sarà di questo luogo?

Alcuni vorrebbero distruggerlo, trasformarne la struttura, sovvertendo pure tutto quello che vi è stato così ben calcolato per poter emettere l'adeguata vibrazione.


Nuovo progetto presentato ad Hollande nel 2016

Faranno del pressappochismo, si cureranno dell'estetica, ma non restituiranno più l'intrinseca vibrazione a Notre-Dame de Paris. Tuttavia... dev'essere così!

La sua ricostruzione non avverrà, come alcuni vorrebbero, in un tempo abbastanza corto, perché là dove agisce l'Ombra, lì opera anche la Luce! E la Luce non permetterà all'Ombra di servirsi di certe frequenze in modo malintenzionato!

Con l'incendio e il crollo devastante della guglia, è stato dato un segnale molto fortealla Francia, al mondo, alla religione cristiana e a tutte le altre fedi, non per la Basilica in sé, ma perché, al di là di ciò che rappresenta, il Santuario è un emblema esoterico e spirituale potentissimo.

(E siccome è dedicato alla Vergine Maria, il Cielo si è servito di Lei per dire il suo "BASTA" alle sconcezze e agli insulti del mondo; ndt).

Purtroppo, Notre-Dame non sarà la sola ad essere deturpata. Ci saranno quelle che voi chiamate (il termine è forse un po' inadeguato) guerre di religione.

Nelle diverse correnti di culto, siate certi che vi sono persone davvero meravigliose: che credono, che hanno una fede incrollabile e capaci di dare il meglio di loro stesse al prossimo. Ma, ripetiamo, coloro che li guidano non sono come dovrebbero essere e non agiscono come dovrebbero agire.

Il simbolismo di questo tragico evento è duplice: la FINE delle religioni che non sono state all'altezza dell'esempio e dell'insegnamento impartito (e l'inizio del crollo si è avuto proprio in Francia, come "figlia primogenita" della Chiesa; ndt), e la FINE di Babilonia, ossia del modo in cui la società funziona a livello politico, economico e sociale.

Perché è stato offerto così tanto denaro per ricostruire il monumento? La risposta che daremo vi stupirà!

Coloro che hanno messo a disposizione quelle ingenti somme non si trovano dal lato della Luce, anche se le hanno date senza pretendere nulla in cambio.

Lo hanno fatto con lo scopo di poter continuare a consolidare il proprio dominio,con l'obbiettivo, conscio o inconscio (per alcuni), di aiutare l'«Oscurità» a restare al potere.

Quando il Buio sarà stato assorbito dalla Luce, le persone che hanno elargito centinaia di milioni di euro non possiederanno più tanto.


Joel Rea

La Terra sarà completamente diversa. Si muoverà verso parametri nuovi, una concezione più alta della vita. Non esisteranno più tutti questi privilegi, queste manipolazioni, e state certi che quanti ogni giorno beneficiano del lusso, ossia i potenti di questo mondo che finisce, saranno poveri in quello che ricomincia.

Questi esseri vivono soltanto per il loro denaro, per l'ambizione e il dominio, per i loro piaceri... quindi, faranno sempre tutto il possibile, non solo per frenare l'«evento» ma, se potessero, per impedirlo.

Direte: a Pasqua, le campane hanno suonato! Certo, hanno suonato, ma non hanno più  emesso  il  medesimo suono!  Hanno  emanato  l'«Annuncio  della  Liberazione», il suono del Nuovo Mondo nel quale siete entrati!

Naturalmente, come spesso vi abbiamo detto, e lo ripetiamo questa sera, vi trovate in un passaggio angusto. Ogni strettoia può essere difficile da superare, persino pericolosa per coloro che non sono pronti, preparati.

Ciò che è accaduto a Notre-Dame, ciò che succede in molte chiese di Francia (i vandalismi e le profanazioni, ved. QUI e QUI; ndt), quello che avverrà di altri monumenti rappresentativi della vostra civiltà attuale, è assolutamente necessario per giungere ad un altro stato di cose!

Maria SS. è in ogni luogo! Ella non ha protetto Notre-Dame perché non doveva essere così. Occorreva uno shock, affinché certi individui comprendessero che questo significa la fine di un ciclo e un rinnovo completo verso qualcos'altro, verso una religione sostanziale, quella che unisce le persone nella vera Fraternità imperniata sull'Amore Vero.

Purtroppo, molti altri luoghi dedicati alla Vergine Maria saranno più o meno distrutti, danneggiati o vandalizzati.

Non siate tristi, perché questi sono i segni rivelatori del vostro prossimo ingresso in una nuova esistenza, con nuovi dati, con altri paradigmi vitali. Perciò, rallegratevi perché state veramente andando verso qualcosa di meraviglioso.




Diciamo «meraviglioso», soprattutto in rapporto alla vita estremamente difficile di miliardi di umani su questo piccolo Pianeta.

Parliamo di miliardi, perché se togliete qualche essere particolarmente privilegiato, la maggior parte dell'umanità vive sotto il giogo della schiavitù, senza la minima possibilità né il coraggio di dire no.

Adesso, quando entrerete in una cattedrale, in tutte le chiese dove c'è la Madre Santa, abbiate un pensiero, collegatevi a Lei; chiedeteLe di proteggere ciò che ancora può esserlo, anche se il vecchio può farne parte.

Così, all'inizio di questo nuovo grande ciclo per l'umanità, onorerete anche gli antichi che hanno offerto la loro vita e la propria conoscenza mettendo tanto Amore nella costruzione di questi siti che effondono una spiritualità molto alta con le loro onde vibrazionali.

Le emanazioni di questi sacri luoghi di culto ‒ siano essi cristiani, giudaici, indù o musulmani  sono state contaminate. Perché?

Perché per accedervi, bisognerebbe  essere  consapevoli  della sacralità di tali posti. I visitatori che vi si recano, come a Notre-Dame de Paris, in gran parte non hanno rispetto dell'ambiente: parlano ad alta voce, fotografano, scherzano ecc.

Ciò che è avvenuto durante quella che voi considerate catastrofe, è stato realmente un passaggio in un'altra frequenza, in un'altra realtà.

Dice Monique Mathieu:

"Ho una visione: vedo i costruttori di cattedrali. Prima di ogni giorno di lavoro, gli operai e i progettisti si univano in una grande preghiera; chiedevano protezione contro gli incidenti e una guida affinché ogni cosa fosse perfetta, fin nel più piccolo dettaglio.

Tutto era calcolato in base all'impatto vibratorio di ciascun elemento, scultura o forma. Essi rispettavano il luogo su cui edificavano; onoravano le entità che li aiutavano nella costruzione rimanendo collegati a loro in modo permanente."


Notre Dame de Paris prima del 15 aprile 2019...
In attesa del "Nuovo", serbiamo nel cuore questa immagine di Speranza!

Non pensiate che fossero solo dei bravi tecnici e valenti operai; erano degli esseri risvegliati!

Nei prossimi nuovi ambienti dedicati alla preghiera ci sarà un rispetto totale. Ed è anche per questo che i siti sacri, come le cattedrali, attenuano poco a poco le loro energie. I luoghi resteranno con le loro onde cosmo-telluriche, come detto sopra, anche quando non ci saranno più strutture, ma a quel punto essi potranno essere utilizzati diversamente.

Notre-Dame de Paris sta proteggendo sé stessa, a livello vibratorio naturalmente, e si disattiverà fino al rinnovo, non certo della sua ricostruzione, ma della sua vita vera.

Visto quello che è stato fatto contro di essa, non può che disattivarsi ed auto-proteggersi. Questo santuario è sacro!"

giovedì 6 giugno 2019

Apocalisse : Apertura del 3° sigillo

Messaggio per il piccolo resto che Gesù dalla croce ha lasciato sotto il patrocinio di  Maria santissima.

oggi la Madonna mi ha riproposto questo importante messaggio, già dato a Don Gobbi. 


"I miei messaggi [...] tanto più si moltiplicheranno, quanto più la voce dei miei Ministri si chiuderà all'annuncio della Verità. A motivo della prevaricazione di tanti Sacerdoti, quanti miei figli oggi soffrono una vera carestia spirituale della Parola di Dio!
Le verità più importanti per la vostra vita oggi non si annunciano più: il Paradiso che vi attende; la Croce di mio Figlio che vi salva; il peccato che ferisce il Cuore di Gesù e il mio; l'Inferno ove ogni giorno cadono innumerevoli anime; l'urgente necessità della preghiera e della penitenza. Quanto più il peccato si diffonde come una pestilenza e porta alla morte le anime, tanto meno se ne parla. Oggi anche da alcuni Sacerdoti lo si nega.
È mio compito di Mamma dare il cibo alle anime dei miei figli: se si spegne la voce dei Ministri, sempre più si aprirà il Cuore della Mamma...
Ora il Maligno, il mio avversario dal principio, sta seducendo un gran numero di Sacerdoti e agisce fra loro e li riunisce per schierarli contro mio Figlio, Me stessa e la Chiesa". (30 ottobre 1975, messaggio della Madonna)

giovedì 16 maggio 2019

Madre di Dio e Madre nostra

Messaggio di Dio Padre del 16/05/2019 sulle parole di Benedetto XVI

"Invocate la Vergine Maria, Madre di Dio, perché aiuti tutti gli uomini a camminare insieme sulla Via della pace. Maria è assunta in cielo in corpo e anima"
anche per il corpo c’è posto in Dio. Il cielo non è più per noi una sfera molto lontana e sconosciuta. 
Messaggio dello spirito Santo
"Nel cielo avete una madre. E' la Madre di Dio, la Madre del Figlio di Dio, è la vostra Madre." Egli stesso lo ha detto. "Ne ha fatto la vostra Madre, quando ha detto al discepolo e a tutti voi: “Ecco la tua Madre!” Nel cielo avete una Madre. Il cielo è aperto, il cielo ha un cuore."" 

lunedì 13 maggio 2019

Il Padre e la Madre ci chiamano con urgenza!

nuovi messaggi del 13/05/2019

Messaggio dell' Eterno Padre per i sacerdoti:

"Per i Sacerdoti l'affidarsi a Maria significa prendere maggiore coscienza della propria consacrazione fatta a Dio nel giorno del santo Battesimo e della Ordinazione sacerdotale.
Il M.S.M. diventa realtà  nella misura in cui si ascolta la Madonna e si asseconda l'opera dello Spirito Santo, a lode della Santissima Trinità".

Appartiene allo spirito del Movimento chi, iscritto o no, si consacra al Cuore Immacolato di Maria e, cercando di vivere coerentemente ed operando in obbedienza e per il bene della Chiesa, aiuta anche i fedeli a vivere l'affidamento alla Madonna.
È un Movimento che accoglie tutti i Sacerdoti, diocesani e religiosi, senza distinzione di età e di mansioni. Vi si iscrivono Sacerdoti ,sereni e ardenti di zelo, come quelli amareggiati da negative esperienze personali e di apostolato.
II Cuore della Madonna è aperto a tutti i suoi figli; le sue braccia raccolgono ed uniscono fra loro i Sacerdoti, senza classificazioni e senza particolarismi.
La scelta di predilezione non è da parte della Madonna, che si rivolge decisamente a tutti: «Quanto comunico a te, figlio, non ti appartiene, ma è per tutti i miei figli Sacerdoti, che lo prediligo» (29 agosto 1973).
Si attua una scelta da parte di chi accetta volenterosamente il materno invito.
Chi vuole aderire al Movimento ed essere tenuto al corrente della sua attività, mandi per iscritto la sua adesione al Centro nazionale o regionale o, se questi non esistono ancora, indirizzi la sua domanda in Italia al:

Movimento Sacerdotale Mariano
Via Terruggia, 14
20162 Milano

La lettera di adesione però ' non servirebbe a nulla, se mancasse l'adesione interiore e, Più ancora, la volontà di vivere e fare vivere la consacrazione alla Madonna.
È bene poi ricordare che la Madonna si rivolge non soltanto agli iscritti al M.S.M. quando parla dei suoi figli prediletti, ma a tutti quei Vescovi e Sacerdoti che a Lei si sono affidati e che si sforzano di vivere come suoi consacrati.
L'impegno di una totale consacrazione al Cuore Immacolato di Maria dona ai Sacerdoti un profondo senso di fiducia e di serenità. Il credere, nelle circostanze concrete, che la Madonna è sempre vicina con l'ansia di aiutarci, come e meglio di quanto farebbe qualunque mamma, produce una sensazione di sicurezza, pur fra le sofferenze personali e le incertezze dei giorni che viviamo.
Si arriva al nocciolo del Messaggio evangelico, alla fede cioè nella Provvidenza di Dio, che ci porta ad accogliere ogni circostanza della vita con la filiale confidenza dei piccoli, che si abbandonano completamente al suo amore di Padre.
Così il passato viene affidato alla infinita misericordia del Cuore di Gesù; il futuro è atteso come dono della Provvidenza, che ci giungerà attraverso le mani della Mediatrice di ogni grazia; e il presente viene vissuto con gioioso impegno, come bambini che giocano o che lavorano, sotto gli occhi della Mamma.

b) Gli impegni caratteristici della sua spiritualità.
Sono tre gli impegni che caratterizzano la spiritualità del Movimento Sacerdotale Mariano: la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria; l'unità al Papa (magistero) ed alla Chiesa a Lui unita; condurre i fedeli ad una vita di affidamento alla Madonna.
Le pagine che illustrano la spiritualità del Movimento sono desunte dalle Circolari 21, 23 e 24 di don Stefano Gobbi.

1) Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria.

Si vivono tempi difficili, insicuri e dolorosi. Oggi il dragone rosso domina nel mondo ed è riuscito a costruire una civiltà atea. L'uomo, ingigantito dal progresso tecnico e scientifico, si è messo al posto di Dio ed ha costruito una nuova civiltà secolare.
Questo radicale rifiuto di Dio è il vero castigo per l'odierna società.
Essendo Dio il Salvatore e Gesù Cristo il solo Redentore dell'uomo, l'umanità oggi può salvarsi alla condizione che ritorni al Signore. Altrimenti essa corre il pericolo di distruggersi con le sue stesse mani.
Ma come può essere salvata, se continua con ostinazione a rifiutare Dio, che può condurla alla salvezza?
Qui entra la funzione di Maria a motivo della sua maternità.
Maria è madre di Gesù ed è stata costituita da Gesù vera madre di tutti gli uomini.
Maria è dunque Madre anche degli uomini di oggi, di questa umanità ribelle e così lontana da Dio.
Suo compito materno è quello di salvarla. E la Madonna, per poterla salvare, vuole farsi strada del suo ritorno al Signore. Lei agisce in ogni maniera e si dà molto da fare per questo ritorno. Ecco il significato di tante sue manifestazioni straordinarie, che oggi sono così numerose: vuole farci com­prendere che la Mamma Celeste è presente ed opera in mezzo ai suoi figli.
Ella vuole agire di persona, ma non direttamente. Può agire attraverso quei figli che si consacrano al suo Cuore Immacolato, che si affidano a Lei completamente, in modo che in loro Lei stessa può vivere e manifestarsi.
E vuole anzitutto operare attraverso i Sacerdoti, perché sono i suoi figli prediletti.
È tipico della spiritualità del M.S.M. non formulare la dottrina della consacrazione, del resto già conosciuta nella Chiesa, ma proporre di farne la esperienza nella vita di ogni giorno. Per questo delinea un itinerario, che porta alla perfezione dell'affidamento alla Madonna e si sviluppa attraverso quattro tappe successive: abituarsi a vivere con Maria; lasciarsi da Lei interiormente trasformare; entrare con Lei in una comunione di cuori; finalmente rivivere Maria.
Il traguardo cui conduce il cammino della consacrazione, richiesta come primo impegno per appartenere al M.S.M., è dunque questo: lasciare che Maria viva ed operi in noi.
«Voglio amare con il vostro cuore, guardare con i vostri occhi, consolare ed incoraggiare con le vostre labbra, aiutare con le vostre mani, camminare con i vostri piedi, seguire le vostre orme insanguinate e soffrire con il vostro corpo crocifisso» (1° luglio 1981).
Ora si comprende perché la Madonna domanda la consacrazione al Cuore Immacolato a chi vuole fare parte della sua schiera.
Lei stessa vuole vivere ed agire nei suoi figli consacrati, in modo che essi diventino espressione del suo dolore e del suo amore materno, ed operino instancabilmente per ricondur­re a Dio tutti gli uomini.


Messaggio di Maria Santissima :


L'umanità di oggi potrà giungere alla salvezza sulla strada del Mio amore materno, che diventa il canale attraverso il quale può giungere a tutti l'amore misericordioso di Gesù.
La consacrazione al Mio Cuore Immacolato, è ordinata solo alla consacrazione del mondo, cioè al pieno ritorno del mondo alla perfetta glorificazione del Signore.

Si comprende anche perché il Papa Giovanni Paolo II, nell'atto di consacrazione o affidamento al Cuore Immacolato di Maria, vede il mezzo Più efficace per ottenere il dono della divina Misericordia sulla Chiesa e su tutta l'umanità (Dives in Misericordia, 15).
E si illumina di profondo significato il gesto, sovente da alcuni criticato, che spesso ripete, con fervore ed intima gioia dell'anima, della sua personale consacrazione a Maria. Si capisce quello che fa in ogni parte del mondo, quando si reca nei Santuari Più celebri, per consacrare al Cuore Immacolato le Chiese locali in cui si trova, durante i suoi frequenti pellegrinaggi apostolici.
La ragione profonda è che, nella consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, il Papa vede il mezzo Più potente per ottenere sul mondo contemporaneo il dono prezioso dell'Amore Misericordioso di Gesù. «...Oh, quanto profondamente sentiamo il bisogno di consacrazione per l'umanità e per il mondo: per il mondo contemporaneo! ... Oh, quanto ci fa male quindi tutto ciò che, nella Chiesa e in ciascuno di noi, si oppone alla santità ed alla consacrazione! ... Siano benedette tutte quelle anime che obbediscono alla chiamata dell'eterno Amore. Siano benedetti coloro che, giorno dopo giorno, con inesausta generosità accolgono il tuo invito, o Madre, a fare quello che dice il tuo Gesù, e danno alla Chiesa ed al mondo una serena testimonianza di vita ispirata al Vangelo» (Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria di Giovanni Paolo II fatta il 13 maggio 1982 a Fatima).

2) L'unità al (magistero del) Papa ed alla Chiesa a Lui unita.

La Chiesa è divina ed umana e, nella sua parte umana è fragile e peccatrice ed ha così bisogno di fare penitenza.
La Chiesa è Luce del mondo, «Lumen gentium», ma spesso i mali del mondo in cui vive diventano le malattie che attaccano la parte umana della Chiesa. Ciò è provato da quasi duemila anni della sua storia.
Oggi la Chiesa vive in un mondo che ha costruito una nuova civiltà secolare. Lo spirito di questo mondo, o il secolarismo entrato al suo interno, ha causato lo stato di grande sofferenza e di crisi in cui la Chiesa si trova. È il famoso “fumo di Satana” di cui ha parlato Papa Paolo VI, di venerata memoria.
Il secolarismo, a livello intellettuale, diventa “razionalismo” ed, a livello di vita, diviene «naturalismo».
A causa del razionalismo, oggi vi è la tendenza a interpretare in maniera umana tutto il mistero di Dio ed il deposito della verità rivelata, e così sovente si negano i dogmi fondamentali della fede e si diffondono gli errori Più gravi in maniera nasco­sta ed ambigua.
Questi errori vengono talvolta insegnati anche in scuole cattoliche e poco o nulla si salva della Divina Scrittura e persino del Vangelo di Gesù.
«Avete composto un vostro Vangelo con le vostre parole» (25 settembre 1976).
A motivo del naturalismo, oggi vi è l'abitudine di dare molto valore alla propria azione personale, alla efficienza ed alla programmazione nel settore apostolico, dimenticando il valore pri­mario della Grazia Divina e che la vita interiore di unione con Cristo, cioè di preghiera, deve essere l'anima di ogni apostolato.
Da qui ha origine la graduale perdita della coscienza del peccato come un male e la trascuratezza del sacramento della Riconciliazione, che ormai si è diffusa in tutta la Chiesa.
Contro questi errori che, in maniera subdola e pericolosa, insidiano l'integrità della fede, si è chiaramente pronunciato il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede, con la sua famosa intervista, pubblicata nel libro «Rapporto sulla fede».
Ma anche il Magistero del Papa si pronuncia spesso con forza e con insistenza.
Allora viene spontaneo domandarsi: come mai la Chiesa non è ancora uscita da questa sua profonda crisi di fede?
II persistere ancora della crisi nella Chiesa dipende solo dalla sua interiore disunità. A causa di essa, oggi non tutti ascoltano e seguono quanto il Papa indica con il suo Magistero.
La Madonna ha ottenuto alla Chiesa un grande Papa, consacrato al Suo Cuore Immacolato e che Lei stessa conduce su tutte le strade del mondo, per diffondere la Luce di Cristo e del suo Vangelo di salvezza e per confermare nella fede tutti, Pastori e greggi a loro affidati. Ma, attorno al Papa, spesso vi è un grande vuoto: il suo Magistero non è sostenuto da tutta la Chiesa e sovente la sua parola cade in un deserto.
Eppure il rinnovamento della Chiesa passa solo attraverso la sua interiore unità. Il cammino da percorrere è pertanto quello della piena unione di tutti i Vescovi, i Sacerdoti ed i fedeli con il Papa.
Ecco spiegata la profonda ragione del secondo impegno del Movimento Sacerdotale Mariano. La Madonna domanda oggi di essere di esempio a tutti in questa unità. Esempio nell'amare il Papa, nel pregare e soffrire per Lui, nell'ascoltare e diffondere il suo Magistero, e specialmente nell'ubbidirgli sempre in tutto.
La Madonna vuole che nel clero ritorni l'esercizio umile e forte della virtù dell'ubbidienza.
Naturalmente l'ubbidienza al Papa, il quale è punto di riferimento e di comunione con il Vescovo, implica la comunione di ubbidienza con il Pastore della propria diocesi e con i propri Superiori.

(3 Condurre i fedeli all'affidamento alla Madonna.

Sin dall'inizio si è sentito che i religiosi ed i fedeli erano chiamati a fare parte di questo Movimento.
Infatti il terzo impegno di un Sacerdote del M.S.M. è quello di condurre i fedeli, affidati alla sua cura pastorale, alla consacrazione al Cuore Immacolato di Maria.
«... Ma i Sacerdoti ora devono incominciare ad agire; per loro voglio tornare in mezzo ai miei fedeli, perché è con essi, attorno ai miei Sacerdoti, che lo voglio formarmi la mia schiera invincibile...» (1° novembre 1973).

Questo spiega perché il M.S.M., che è sorto in primo luogo per i sacerdoti, si apra anche sul vastissimo mondo dei laici, dando origine al Movimento Mariano.


c) II Movimento Mariano.

Esso è costituito da tutti i religiosi non sacerdoti e dai fedeli, che si impegnano a vivere una vita di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, in serena comunione con i loro preti ed i loro vescovi. Essi non sono uniti da alcun vincolo giuridico e possono liberamente operare nelle associazioni ecclesiali cui appartengono.
Come aderenti al Movimento Mariano, si impegnano in un'esperienza di vita totalmente affidata alla Madonna, perché siano da Lei aiutati a rimanere fedeli alla propria consacrazione battesimale, a divenire testimoni di comunione e di unità, in uno sforzo costante di conversione, per mezzo della preghiera e della penitenza.


1) Vivere il Battesimo.

Nell'atto di consacrazione, riportato alla fine del libro, per gli aderenti al Movimento Mariano, si legge: «Con questo atto di consacrazione intendiamo vivere, con te e per mezzo di te, tutti gli impegni assunti con la nostra consacrazione battesimale».
Queste parole mettono in evidenza come un fedele, che si consacra al Cuore Immacolato, viene aiutato dalla Madonna soprattutto a vivere oggi gli impegni assunti nel momento del Battesimo. B naturale che, in questi tempi, il cristiano, immerso in un mondo così secolarizzato, trovi molto difficile vivere la sua consacrazione battesimale.
Il Battesimo opera una radicale trasformazione: comunica la grazia e la stessa vita divina, configura a Gesù Cristo, di cui si diventa fratelli e che si deve rivivere nella propria vita.
Ora, attraverso tutti i mezzi di comunicazione sociale, il cristiano viene facilmente strumentalizzato e persino manipolato dal mondo in cui vive, sicché spesso, quasi senza accorgersene, ne recepisce e ne condivide i valori, che si oppongono a quelli insegnati da Cristo.
Così oggi quanti sono i battezzati che, nella vita di ogni giorno, giungono a tradire la consacrazione battesimale!
Come impegno specifico del Movimento Mariano, la Madonna domanda che i fedeli si consacrino al suo Cuore Immacolato; allora, come Mamma, dolcemente li conduce a vivere il loro battesimo, nella piena fedeltà a Gesù ed alla sua Chiesa.

2) Testimoni di comunione e di unità.

Ancora viene detto nell'atto di consacrazione per i fedeli: «Ti promettiamo di essere uniti al Santo Padre, alla Gerarchia ed ai nostri Sacerdoti, così da porre una barriera al processo di con­testazione del Magistero, che minaccia le fondamenta stesse della Chiesa».
È questo un impegno caratteristico, che qualifica ogni fedele che appartiene al Movimento, e lo sollecita a diventare nella Chiesa sempre un elemento di comunione, di pacificazione e di unità. In questo periodo della sua purificazione, la Chiesa vive momenti di grande sofferenza.
Il M.S.M. vuole anzitutto partecipare pienamente a tutte le sofferenze della Chiesa, bevendo insieme con lei il calice di molte amarezze. Per questo non è mai chiamato ad agire con la critica, con il giudizio, e tantomeno con la condanna. Perciò non condivide, anzi apertamente rifiuta, il metodo oggi seguito da molti che pubblicamente, anche attraverso la stampa, critica­no, in maniera acerba e cattiva, la santa Madre Chiesa.
Non si deve mai versare aceto sulle sue piaghe aperte e sanguinanti. Il solo aiuto che il Movimento vuole dare oggi alla Chiesa è quello dell'amore: di un amore filiale e misericordioso.
«Vi farò amare tanto la Chiesa. Oggi la Chiesa attraversa momenti di grande sofferenza, perché dai suoi figli è amata sempre di meno. Da tanti si vuole rinnovarla e purificarla solo con la. critica, con attacchi violenti alla sua istituzione. Nulla si rinnova e si purifica senza amore» (9 novembre 1975).
Impegno specifico del Movimento Mariano è quello di condurre i fedeli ad essere oggi testimoni di amore alla Chiesa.
Un amore che deve concretarsi in una presenza fedele ed appassionata, per condividere il suo dolore e portare con lei la sua grande Croce.
Un amore soprattutto che porta ad essere, in ogni circostanza, elementi di coesione e di unità, così da contribuire a guarire la Chiesa da tante sue profonde e dolorose lacerazioni.

3) Impegno di conversione.

Viene ancora affermato, nella formula di consacrazione per i laici: «Ci impegnamo ad operare in noi quella interiore conversione tanto richiesta dal Vangelo».
La Madonna domanda anche ai fedeli, che appartengono al Movimento, un quotidiano impegno di conversione, sulla strada della preghiera e della penitenza.
Per questo, come Mamma attenta e preoccupata, li aiuta a fuggire il peccato, a vivere in grazia di Dio, li invita alla confessione frequente, ad una intensa vita Eucaristica, ad osservare sempre la Legge di Dio, con un particolare impegno a vivere la virtù della purezza specialmente da parte dei giovani e dei fidanzati, e la castità coniugale nel sacramento del matrimonio, secondo la dottrina di Cristo, recentemente riaffermata dal Magistero della Chiesa.
E questo oggi diventa tanto necessario, per reagire ad una sfacciata impurità che viene ovunque diffusa, e se si vuole contribuire a rendere il mondo Più pulito e Più bello.
«I fedeli siano di esempio con un austero modo di vivere, con il ripudio di una moda sempre Più provocante ed oscena, con l'osteggiare in ogni modo il diffondersi di stampe e di spettacoli immorali e questo continuo dilagare di fango, che tutto sommerge.
Siano di esempio a tutti per la loro purezza, per la loro sobrietà e per la loro modestia.
Fuggano tutti quei luoghi dove viene profanato il carattere sacro della loro persona. Formino, attorno ai miei Sacerdoti, il mio grande esercito bianco» (1° novembre 1973).
Ormai sono decine di milioni i laici che, da ogni parte del mondo, hanno aderito al Movimento Mariano e spesso, proprio da loro, i Sacerdoti ricevono buon esempio, aiuto concreto e pre­zioso incoraggiamento.

d) I Cenacoli.

Si può dire che il M.S.M. opera in tutti gli ambienti della vita ecclesiale, in cui si trovano personalmente impegnati i suoi aderenti: dalle case religiose alle parrocchie, dal settore della teolo­gia alla pastorale, dalla spiritualità all'apostolato missionario.
Quanto Più un Sacerdote vive lo spirito del Movimento, tanto Più si impegna con entusiasmo e fa proprie le iniziative della Chiesa. Talvolta però il Movimento si sviluppa, all'interno della vita ecclesiale, con una sua tipica attività che è quella di radunare i Sacerdoti ed i fedeli in incontri di preghiera e di fraternità, chiamati «Cenacoli».

1) Cenacoli regionali, diocesani e familiari.

I Cenacoli regionali e diocesani si sviluppano sempre in unione con il Vescovo del luogo il quale, o partecipa personalmente o, alle volte, manda il suo assenso e la sua benedizione.
Questi Cenacoli offrono una invidiabile occasione per fare concreta esperienza di preghiera fatta insieme, di fraternità vissuta, e sono di grande aiuto a tutti nel superare dubbi e difficoltà, per procedere con coraggio sulla difficile via della consacrazione.
Fra i Sacerdoti, che si sono assunti il compito di radunare i confratelli, sono stati scelti i Responsabili del Movimento, a livello nazionale, regionale e diocesano.
Dai Responsabili di ogni nazione si ricevono resoconti assai confortanti, in cui si assicura che i Cenacoli hanno sempre un maggiore sviluppo.
I Cenacoli familiari sono oggi particolarmente provvidenziali, di fronte al grave disgregamento della vita familiare.
In essi una o Più famiglie del Movimento si riuniscono in una medesima casa: si recita il Rosario, si medita sulla vita di consacrazione, si fa esperienza di fraternità comunicandosi recipro­camente problemi e difficoltà e si rinnova sempre insieme l'atto di affidamento al Cuore Immacolato di Maria.
Si è ormai accertato che, dai Cenacoli familiari, le famiglie cristiane sono aiutate a vivere oggi come vere comunità di fede, di preghiera e di amore.

2) La struttura dei Cenacoli.

La struttura dei Cenacoli è assai semplice. A imitazione dei discepoli, che erano riuniti con Maria nel Cenacolo di Gerusalemme, ci si ritrova insieme:
- Per pregare con Maria.
I Cenacoli devono essere anzitutto incontri di preghiera.
Ma questa preghiera deve essere fatta con Maria.
È per questo motivo che una caratteristica comune a tutti i Cenacoli è la recita del santo Rosario. Con esso si invita la Madonna ad unirsi alla nostra preghiera, si prega insieme con Lei, mentre da Lei stessa viene svelato alle anime il mistero della vita di Gesù.
«Il vostro Rosario, che nei Cenacoli recitate, assecondando la pressante richiesta della vostra Mamma Celeste, è come una immensa catena di amore e di salvezza, con cui potete avvolgere persone e situazioni e persino influire su tutti gli avvenimenti del vostro tempo. Continuate a recitarlo, moltiplicate i vostri Cenacoli di preghiera» (7 ottobre 1979).
- Per vivere la consacrazione.
Durante i Cenacoli ci si deve aiutare reciprocamente a vivere la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria.
Ecco la via da seguire: abituarsi al modo di vedere, di sentire, di amare, di pregare e di operare della Madonna.
A questo deve servire la pausa di meditazione che si fa nei Cenacoli, perché vi sono altri momenti e altri luoghi per gli aggiornamenti, che pure sono indispensabili per tutti.
In genere questo spazio di tempo viene dedicato alla comune meditazione del libro del Movimento. Non rientra perciò nello spirito del Cenacolo trascorrerlo ascoltando dotte conferenze o aggiornamenti culturali, altrimenti si corre il pericolo di allontanarsi da quel clima di semplicità e di familiarità, che tanto rende fruttuosi i nostri incontri.
- Per fare fraternità.
Finalmente nei Cenacoli si è tutti chiamati a fare esperienza di una autentica fraternità. Non è forse questa una delle Più belle esperienze, che si fa sempre in ogni Cenacolo?
Quanto Più si prega e si lascia spazio all'azione della Madonna, tanto Più si sente di crescere anche nell'amore scambievole fra di noi.
«Perché vi voglio uniti in Cenacolo con Me? Per aiutarvi a volervi bene ed a vivere nella vera fraternità, in compagnia della Mamma. È necessario oggi che i miei Sacerdoti si conoscano, si aiutino, si vogliano veramente bene, siano come fratelli riuni­ti dalla Mamma. C'è troppa solitudine, c'è troppo abbandono oggi per i miei Sacerdoti. Non li voglio soli: si aiutino, si amino, si sentano e siano veramente tutti fratelli» (17 gennaio 1974).
Al pericolo della solitudine, oggi particolarmente sentita e pericolosa per i Sacerdoti, ecco il rimedio offerto dalla Madonna: il Cenacolo, dove ci si riunisce con Lei per poterci conoscere, amare ed aiutare come fratelli.

e) Un aiuto per la Chiesa.

Al termine di questa prima parte della Introduzione, dove soprattutto si è cercato di spiegare l'origine, la diffusione e la spiritualità del Movimento Sacerdotale Mariano, viene naturale porsi questa domanda: ma che significato ha questo Movimento oggi nella Chiesa? Fra moltissime associazioni che operano, a tutti i livelli, quale è la sua funzione nella vita ecclesiale?
Alla domanda mi pare di dover dare questa semplice risposta: il M.S.M. è un aiuto, che la Mamma Celeste oggi offre alla Chiesa, perché avverta la sua presenza materna, sia consolata in mezzo a grandi sofferenze, e si senta sempre circondata dall'amore e dalla preghiera di tanti suoi figli.
Con il M.S.M. la Madonna vuole offrire alla Chiesa un valido aiuto a superare la dolorosa crisi della purificazione che sta vivendo in questi tempi.
A causa di questa crisi, si vede che Ordini e Congregazioni religiose, una volta fiorenti, attraversano ora momenti di particolari difficoltà.
Con la sua Opera la Madonna desidera aiutare tutti a superare con Lei i momenti attuali di sofferenza e perciò invita, prima i Sacerdoti, poi i Religiosi e i fedeli a consacrarsi al suo Cuore Immacolato ed alla Più grande fedeltà al Papa ed alla Chiesa.
Il motivo per cui il Movimento non ha alcuna esistenza giuridica è perché tale aiuto possa Più facilmente venire accolto da tutti.
In ciò sta la sua debolezza, perché, non avendo una fisionomia giuridica, si trova nella impossibilità di chiedere quella approvazione ufficiale, che potrebbe facilitargli il cammino.
Ma questa è anche la sua forza, perché, non imponendo alcun legame associativo, facilita i Sacerdoti ed i Religiosi ad aderirvi.
Se si paragona la Chiesa ad un grande albero, direi che scopo del M.S.M. non è di aggiungere un altro ramo ai molti che ha, ma è quello di immettervi una forza segreta che, partendo dal Cuore Immacolato di Maria, si diffonde a tutti i rami della Chiesa, aiutandoli a svilupparsi ciascuno secondo la propria funzione e la sua particolare fisionomia, e comunicando a tutti maggiore vigore e bellezza.
Se poi si vuole conoscere quale è la qualità che maggiormente colpisce nel Movimento Sacerdotale Mariano, mi pare di dovere affermare che è la sua essenziale povertà.
Il Movimento è cosi povero, che non ha neppure una sua esistenza ufficiale. E, non esistendo, è naturale che non possa essere, in alcun modo, catalogato.
Talvolta, sorridendo, si dice fra di noi: siamo ormai oltre trecentomila Sacerdoti e decine di milioni di fedeli, che apparteniamo al Movimento Sacerdotale Mariano, ma in nessuna parte si trova la prova che esistiamo.
Il Movimento è così povero, che non può neppure possedere mezzi propri e non ha la possibilità di accettare lasciti né beni. Esso vive delle sole offerte, che la Provvidenza gli manda, per sopperire alle ingenti spese della stampa dei libri e della loro diffusione. Anche in ciò però ogni Centro nazionale si regola autonomamente per la vita del Movimento, in base ai mezzi che la Provvidenza mette a sua disposizione.
11 Movimento è povero di appoggi umani, anche di quelli che potrebbero procurare gioia e conforto, in mezzo alle inevitabili difficoltà che si incontrano.
Tali potrebbero essere particolari raccomandazioni da parte dei Superiori, elogi ed incoraggiamenti delle autorità ecclesiastiche e vari altri attestati di benemerenza.
Il sicuro appoggio che la Madonna ci vuole donare è il suo Cuore Immacolato, e la sola lettera di raccomandazione è quella che si trova scritta nella vita di ogni Sacerdote, che a Lei si consacra, perché sia così aiutato a giungere alla santità.
Questa radicale povertà del Movimento Sacerdotale Mariano deve essere amata, benedetta e vissuta da ciascuno di noi.
Perché è la stessa povertà di Maria, che si riflette nella sua Opera.
E la povertà della Regina del cielo, che si nasconde sotto le vesti di una semplice donna di casa.
E la povertà della nostra Mamma Immacolata e tutta piena di Grazia, che si svela nel suo così semplice e normale modo di vivere, al servizio perfetto del suo sposo Giuseppe e del suo divin figlio Gesù.
La povertà di Maria deve sempre riflettersi in questa sua Opera, perché anche il Movimento Sacerdotale Mariano deve esistere, diffondersi ed operare solo al servizio e come perfetto servizio di amore alla Chiesa.
Ecco perché il Movimento non deve avere neppure una sua propria esistenza: esso può vivere solo nella vita della Chiesa ed al servizio della Chiesa.
La Chiesa, in questa maniera, può veramente essere aiutata a portare la sua grande Croce, in questi sanguinosi momenti della sua purificazione, e dalla luce che il Cuore Immacolato le do­na, per mezzo di tanti suoi figli prediletti, è sostenuta a procedere verso il suo Più grande splendore.
«Così, attraverso di voi che mi avete risposto, la mia Luce sempre Più si diffonde nella Chiesa, e la Chiesa riprende vigore e fiducia, forza e nuovo slancio per l'evangelizzazione e la salvezza di tutti i popoli della terra» (14 novembre 1980).

sabato 11 maggio 2019

I quattro che formano la mia croce per darmi la vita eterna

Finalmente oggi ho capito con certezza chi mi parla alla mia destra.

Dovete immaginarvi che io sono nel mio ufficio, seduta alla mia scrivania davanti al pc, e sono qui che studio la parola di Dio nella Valtorta e rimango in contatto con il mio gruppo del TRIONFO IMMACOLATO DI MARIA.
Nella stanza alle mie spalle c'è un altro ufficio, molto più grande dove un tempo si facevano progetti e altri lavori d'ufficio, ma dopo la crisi del 2008 due di questi uffici sono rimasti vuoti. L 'ex ufficio o sala riunioni alle mie spalle dal 2008 è stato adibito a sala riunioni per il gruppo di preghiera "Gesuallumanitàrimini". In questa sala vi sono numerose foto dei santi e alcune statue di Maria santissima, di San Michele e una gigantografia di Gesù Misericordioso. Quando io scrivo o leggo al compiter dalla stanza alle mie spalle qualcuno mi risponde. Ho sempre pensato che fosse Gesù, poichè lì c'è la Sua gigantografia, ma un giorno quel qualcuno mi disse: "Io sono l'Immacolata concezione". Con grande sorpresa presi atto di chi fossero gli aiuti che venivano dalla stanza alle mie spalle, e nello stesso tempo capii chi era che mi parlava dal crocifisso sulla parete alla mia sinistra: Gesù. Poi di seguito compresi chi mi parlava dalla finestra difronte la scrivania... era la Madre increata Spirito Santo... lo capii fin da subito dai messaggi che mi dava.  Infine c'era qualcun altro che mi parlava sulla finestra alla mia destra  ma non ero sicura di chi poteva essere, alcune volte attribuivo i messaggi all'angelo custode, ma in realtà non si era mai presentato. Oggi finalmente questo qualcuno che mi parla alla mia destra si è finalmente presentato e mi ha detto: "Perché Io sono Iddio. E niuno è più grande di Me. Tutti servi rispetto a Me: il Signore. Tutti un nulla davanti al mio Divino Tutto"
Io sono L'ETERNO PADRE
                     



Ora voi naturalmente siete liberi di credere ciò che volete, ma i messaggi che ho ricevuto (alcuni si trovano su questo blog) intitolato LUCE DAL CIELO